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Guestbook
La pagina del Guestbook è in attesa dei vostri
commenti! Non esitate! Spedite pure commenti, critiche, poesie d'amore,
lamenti, pianti, trote, salici, gatti e ogni altra cosa riusciate a fare
passare per il doppino del telefono a:
webmaster@gattibonsai.com
Questo sito non è in alcun modo affiliato a:
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agiursi@nopay.it :
Compliementi per il sito! Siete grandi! Continuate così!!
bimba@tin.it : Se
non fosse per voi il mio micio bonsai sarebbe morto! Vi voglio troppo bene!
SMACK!!
KissMeLicia : Trovo
scandaloso che Licia "Exibith" Colò si sia fatta fotografare pollice in alto
mentre consegna la denuncia alla polizia postale.
Salkaner : Non capisco
perchè la gente si dia tanto da fare a mettere i gatti in bottiglia quando tutti
sanno che il modo migliore per usare un gatto è quell o di legargli sulla
schiena una fetta di pane imburrata (col lato imburrato verso l'esterno),
collegarlo con un albero mobile ad un generatore elettrico, quindi lasciarlo
cadere da una qualsiasi altezza.
Antonio@libero.it : Ho
tentato di mettere il mio gatto in bottiglia ma sono riuscito a far entrare solo
una zampa. Così gli ho messo una bottiglia per zampa ed ora va in giro con i
trampoli!!!!
BonsaiKitten'sLovers : mah, non
capisco perchè vi arrabbiate tanto... vedendo il bellissimo sito dei gatti
bonsai mi è venuta l'idea e ci ho provato sul serio: un mio amico la cui gatta
ha da poco avuto 3 gattini me li ha regalati (altrimenti avrebbe dovuto
sopprimerli dato il fatto che ne ha già 4) e io ho messo in pratica (almeno ci
ho provato) quanto descritto nel sito. Il primo gattino, sfortunatamente, è
morto quasi subito: ho usato infatti una bottiglia che si è rivelata troppo
piccola e inadatta all'operazione, e ho maldestramente spezzato il collo
dell'animale nel tentativo un po' violento di infilarlo dentro. Allora ho preso
una bottiglia maggiormente somigliante a quelle che si vedono sul sito e, armato
di buona volontà, ho introdotto il secondo gattino. Dopo aver tappato la
bottiglia (ho fatto dei buchi nel tappo - che è di sughero - per far respirare
l'animale) si è presentato il problema di nutrire la bestiolina e di dargli da
mangiare.
I miei tentativi di introdurre del latte mediante una siringa si sono però
rivelati fallimentari, in quanto l'animale, poco propenso a star dentro al
vetro, non ne ha voluto sapere di mangiare. Inoltre anche questa seconda
bottiglia era piuttosto piccola, e il gatto è morto soffocato nella notte.
Peccato!
Per cautelarmi dalla perdita del terzo ed ultimo gatto mi sono dunque proposto
di osservare attentamente la bestia e di estrarla dal contenitore non appena
questa avesse mostrato segni di soffocamento, visto che io voglio molto bene
agli animali.
Ho scelto con cura la bottiglia: questa non deve essere nè troppo piccola (il
gatto soffoca in quanto dimenandosi preme il musetto contro il vetro) nè troppo
grossa (altrimenti si vanifica il fine del bonsaikitten, che, lo ricordo ai più,
è quello di conferire alle simpatiche bestioline la forma del contenitore che li
ospita).
Ho dunque approntato il terzo contenitore e vi ho introdotto il gatto: per due
volte ho dovuto stappare la bottiglia e, aiutandomi con una bacchetta, spostare
il gatto che nel suo divincolarsi si era pericolosamente portato in posizioni
che lo avrebbero condotto in breve all'asfissia. Sono stati due giorni faticosi,
ma il mio immenso amore per i gattini mi ha motivato ad osservare continuamente
la bottiglia artistica per tenere sotto controllo il gatto contenutovi. Oggi
siamo già al terzo giorno di vita del mio bellissimo bonsaikitten, e proprio
mentre scrivo lo tengo qui di fianco al monitor e di tanto in tanto lo osservo;
ormai felice nella sua nuova dimensione il gattino pare sorridere per la
felicità. Datemi retta: un bonsaikitten è per tutta la vita. De Beers...
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